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Il diamante

 

Trattiamo oggi una formazione grafica forse meno famosa e conosciuta rispetto ai più famosi pattern tipo BANDIERA , RETTANGOLO o TRIANGOLI, parliamo infatti del DIAMANTE, formazione grafica molto interessante e spesso poco usata dai trader meno esperti, ma senza ombra di dubbio molto interessante ed affidabile.

Questa particolare formazione grafica deve il suo nome per via delle quattro sfaccettature che lo compongono e che gli conferiscono appunto la classica forma di un diamante. Anche questo PATTERN appartiene alla famiglia di quelli di INVERSIONE di conseguenza lo identificheremo alla fine di un trend ribassista ( Diamond botton ) oppure al termine di un trend rialzista ( Diamond top ).

Come detto sopra si tratta di una formazione grafica abbastanza rara e possiamo affermare che si tratti di due TRIANGOLI consecutivi attaccati

Ma come bisogna fare per contestualizzare al meglio questa particolare figura ? 

Quali devono essere le principali caratteristiche da riscontrare?

 

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Diciamo subito che essendo una figura complessa non sarà affatto semplice riscontrarla, tuttavia dovremo riuscire a trovare almeno chiaramente minimo due punti di appoggio sui lati superiori e minimo altrettanti sui lati inferiori su entrambi i triangoli che formano il diamante.

Da questo ragionamento possiamo quindi dire che ci troveremo in presenza di un DIAMANTE se osserviamo almeno sette punti di contatto perché, come specificato all’inizio, trattandosi di figura composta da due TRIANGOLI, il minimo centrale sarà in condivisione con entrambi.

Ora che abbiamo definito come si forma il nostro diamante vediamo in che modo lo possiamo sfruttare durante la nostra operatività.

Occorre prima precisare che , secondo quanto spiegato e sancito dalla più pura ANALISI TECNICA , questo pattern andrebbe tradato appena si verifica la rottura della base del secondo triangolo, ovviamente sempre riferito all’esempio sopra riportato e riguardante l’inversione del trend up in corso.

Come descritto già nello scorso articolo bisognerebbe , prima di entrare a mercato , attendere delle conferme per evitare dei falsi segnali che sono abbastanza frequenti nelle fasi di breakout.

 

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Una di queste conferme, e direi la più attendibile, potrebbe essere la conferma della rottura del minimo del secondo triangolo quello di destra che sarebbe tra l’altro il punto che hanno in comune i due triangoli.

Ancora più prudenziale potrebbe essere aspettare, dopo la rottura del diamante , il suo ritest. In questo modo ovviamente perderemo molte opportunità di entrare a mercato ma aumenteremo sicuramente la profittabilità e ricordiamoci sempre che comunque questo è un pattern di inversione perciò, se non si tratterà solo di un buon ritracciamento, ci troveremo di fronte ad una lunga discesa dei prezzi, spesso accompagnata da un discreto PANIC SELL che potrebbe regalarci un ottimo profitto, magari gestendo al meglio la posizione usando il TRAILING STOP.

Per quanto riguarda lo STOP LOSS anche qui possiamo optare per due opzioni, una più prudenziale, con stop sopra lato superiore del triangolo di destra oppure usare uno stop di più ampio respiro che potrà essere posizionato sopra il massimo del DIAMANTE stesso.

Per finire possiamo definire un primo TARGET  di presa di profitto , direi di almeno il 50% della posizione , misurando la parte più ampia del DIAMANTE, tra le due cuspidi per intenderci, e proiettandola in corrispondenza del punto di rottura. Solitamente si avrà così un discreto rapporto tra rischio e rendimento. Poi starà ad ognuno di noi gestire come meglio crede la restante parte, o mettendo stop a zero oppure come detto rischiando un trailing stop per cercare di cavalcare tutta o buona parte della discesa.

 

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Dico di usare il trailing stop perché, per esperienza personale , ho notato che una volta raggiunto il target dell’ampiezza del diamante i prezzi tendono a restare laterali per poi riprendere la discesa con forza quindi regalandoci ottimi GAIN. Chiudo il discorso diamante dicendo che tutto quello che ho scritto sopra vale per il DIAMOND TOP, in caso di trend opposto e DIAMOND BOTTON, ovviamente il ragionamento va visto al rovescio.

Anche per oggi è tutto, continuate a rimanere connessi con il nostro BLOG dove continueremo a inserire contenuti tecnici sempre nuovi ed aggiornati per rendere sempre più accessibile a tutti il mondo del TRADING ricordandovi che la formazione è essenziale e fondamentale per raggiungere i vostri obiettivi!

 

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